News
La garanzia Wes Anderson: The French Dispatch (novembre 25, 2021 1:42 pm)
3 / 19 (novembre 21, 2021 1:45 pm)
Mare fuori: la seconda stagione (novembre 17, 2021 11:10 am)
Mio fratello, mia sorella (novembre 14, 2021 2:33 pm)
Il bambino nascosto (novembre 9, 2021 3:34 pm)
Caro Evan Hansen (novembre 6, 2021 2:24 pm)
L’Arminuta (novembre 4, 2021 8:32 am)
Dottoressa Giordy (novembre 3, 2021 5:38 pm)
Freaks out (novembre 3, 2021 9:12 am)
Fabio De Luigi con il cane Ciro in Ridatemi mia moglie

Ridatemi mia moglie

10 Ottobre 2021
232 Views
di Silvia Celesti

Ridatemi mia moglie è la nuova miniserie di Alessandro Genovesi e Giovanni Bognetti, in onda su Sky e in streaming su Now, che racconta la storia di Chiara (Anita Caprioli) e Giovanni (Fabio De Luigi), una coppia come tante, alle prese con una profondissima crisi di matrimonio.

Giovanni (Fabio De Luigi), ancora innamorato di sua moglie Chiara (Anita Caprioli), le sta preparando una festa a sorpresa per il suo quarantesimo compleanno, quando scoprirà, all’improvviso, una lettera che la consorte aveva scritto e gettato nel cestino della spazzatura per dichiarargli la sua intenzione di porre fine al loro matrimonio stanco. Nello sgomento più totale Giovanni dovrà affrontare una crisi, inaspettata dal suo punto di vista, e le conseguenze di un rapporto rotto e da recuperare (?), ma come riuscirà a farsi carico di tutto questo?

ridatemi mia moglie

La vicenda di Chiara e Giovanni, portata in scena dal duo Genovesi-Bognetti, è la vicenda travagliata di tantissime coppie dell’epoca contemporanea che si ritrovano a dover fare i conti con un equilibrio instabile, logorato dalla monotonia, privo della capacità di rinnovarsi. E, come da cliché, è la donna ad avvertire per prima questa condizione di stanchezza emotiva e sentimentale. Giovanni è molto lontano dal comprendere ed afferrare quello che sta succedendo alla coppia e alla sua consorte, convinto del fatto che il segreto per far durare un matrimonio stia semplicemente nella capacità di non cambiare, ma restare sempre “immobili”, tali e quali alla condizione in cui ci si incontra ed innamora. Se ci si ama in un certo momento e si resta sempre gli stessi, nulla cambierà, perché mai dovrebbe succedere? Afferma lo sventurato Giovanni. Insomma il ritratto parodistico, esasperato ed ironico di una mascolinità naïf e di quell’approccio semplicistico alla vita che riassume il classico tormentone: lui non si accorge di nulla.

Intanto Chiara, che si allontana da casa per capire come gestire il suo futuro, sembra essere preda di dubbi, gelosia e confusione.

Fabio De Luigi, Diego Abatantuono

A completare il quadro della commedia leggera e brillante entrano in scena a più riprese i personaggi della sorella di Chiara (Diana Del Bufalo), di Antonio (Alessandro Betti), amico fraterno e collega di Giovanni, e dei genitori di Chiara (Diego Abatantuono e Carla Signoris), che nutrono, specialmente il padre, un profondo attaccamento per Giovanni. Non mancano i soliti equivoci che faranno ridere e sorridere il pubblico e che daranno modo a Giovanni di trovare una via per emozionare ancora la moglie Chiara. In fin dei conti i due coniugi continuano a mantenere un ottimo rapporto, non c’è mai un vero strappo, il loro è un allontanamento pacato e sempre pronto alla collaborazione per il bene dell’amato cane Ciro che, ancora da cliché, occupa lo spazio di un figlio assente. Giovanni è molto determinato a riconquistare la moglie e quello che metterà in atto servirà ad ottenere lo scopo?

locandina miniserie tv Ridatemi mia moglie

Questa miniserie, di produzione Sky Original, è composta da due episodi e si rifà alla sitcom britannica I Want My Wife Back, andata in onda sulla BBC nel 2016.

La commedia di Genovesi-Bognetti affronta il tema della crisi di coppia con toni molto tranquilli, leggeri ed ironici. Inoltre, caratteristica comune ad altre produzioni post-pandemia, il corso degli eventi, ovvero la struttura della commedia, sembra assumere un ritmo piuttosto lento, ma non per questo meno avvincente, quasi di sospensione protratta. Il pubblico non assiste a dei colpi di scena eclatanti o ad uno sviluppo della storia complesso, ma accompagna i protagonisti nel trantran di questo loro momento di crisi, con tutti i dubbi, le incertezze, il mix di emozioni e sentimenti che ciò comporta. E con una costante che è quella della semplicità e della pacatezza, di quello spirito naïf che, partendo da Giovanni, sembra espandersi al resto della storia.

Lascia un commento