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Ti mangio il cuore

di Arianna Di Perna

Ti mangio il cuore

Ti mangio il cuore, un film di Pippo Mezzapesa. Racconta di un amore carnale, struggente e bruciante e della violenza. La crudezza di una storia di mafia che si scaglia prepotentemente nella vita di protagonisti.

Elodie e Francesco Patanè

Il film ruota intorno alle vicende di Marilena Camporeale (Elodie), moglie del boss dei Camporeale e di Andrea Malatesta (Francesco Patanè) legati da una passione fatale che riporta i loro clan mafiosi in guerra.

Una storia vera

La storia, basata sui fatti reali riportati dall’omonimo romanzo d’inchiesta di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, porta lo spettatore nell’abisso inesplorato della mafia foggiana, la quarta mafia italiana. C’è un’attenzione molto forte come un crescendo nel film: un brutale e sanguinolento regolamento di conti, una crudezza interessante e soprattutto profondamente dolorosa.

Romanzo d’inchiesta

Abbiamo un film corale molto d’impatto ma allo stesso tempo molto complesso per via della parte sociale e storica d’inchiesta che intrecciando atti giudiziari inediti, testimonianze di investigatori, magistrati e vittime di questo inferno, si fa racconto drammatico, popolato da personaggi indelebili smascherando una catastrofe civile ignorata per troppo tempo dove l’unica arma che si conosce è il sangue e la morte.

Elodie che interpreta Marilena è una donna molto contesa e coraggiosamente si oppone alla madre che la vuole succube del marito e devota al sacro segno della malavita organizzata. Il suo personaggio è il simbolo del riscatto e il ricordo di quella che è stata la prima pentita a rompere il fronte della «quarta mafia» nata in  un tempo remoto governato dalla legge del più forte.

Stilisticamente il film sceglie il bianco e il nero che cerca d’essere macchiato dal dolore, dal sangue; vuole far captare la trucidità dell’essere umano, ma dei momenti riprende proprio lo stile pubblicitario, perfetto e calcolato. Questa scelta vuole mostrare è lucidità nei fatti, negli accadimenti passionali e sanguinari che costellano il film. Un’aria lugubre quella che aleggia nel film. Marilena e Andrea a difendono il loro nome e onore, dovendo accantonare l’amore scambiandolo con la rivalsa e la vendetta.

 

ph. credits: @01 Distribution

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