News
La Grande Bellezza (gennaio 26, 2021 9:17 am)
Moglie e marito (gennaio 16, 2021 10:29 am)
Bragoon (gennaio 5, 2021 10:27 am)
Made in Italy (dicembre 19, 2020 8:39 am)
The Crown: The Fourth Season (dicembre 15, 2020 9:39 am)
“The Crown”: la quarta stagione (dicembre 15, 2020 9:38 am)

“The Crown”: la quarta stagione

15 Dicembre 2020
324 Views
di Noemi Stucchi

Fino a qualche decennio fa seguire la propria serie preferita era un appuntamento irrinunciabile e tanto atteso con la TV. Come non pensare al record di ascolti di “Dallas” e a quella puntata del 21 novembre del 1980 (quando sparano a J.R Ewing) che vide incollati 6,8 milioni di telespettatori.

Oggi le serie TV stanno spopolando, una rivoluzione per la cultura del cinema e dell’intrattenimento.
Attraverso le piattaforme streaming possiamo seguire sempre e ovunque le serie che più ci piacciono e tra tantissime scelte alcuni titoli riescono ad emergere trovando l’applauso del nuovo pubblico televisivo.
Una di queste è senza dubbio “The Crown” prodotta dalla Left Bank Pictures e dalla Sony Pictures Television per Netflix, un colosso che è riuscito a distinguersi a livello internazionale con tre Golden Globe e otto Premi Emmy e che è costato oltre 130 milioni di dollari a stagione, uno dei più coraggiosi investimenti mai realizzati.

Picture shows: Queen Elizabeth II (OLIVIA COLMAN) and Prince Charles (JOSH O CONNOR)

Scritta da Peter Morgan, “The Crown” trae ispirazione da “The Audience” (2013), spettacolo teatrale diretto dallo stesso autore e da Stephen Daldry.
Gli incontri tra la Regina e i Primi Ministri che si sono succeduti durante il regno britannico al centro della pièce teatrale vengono tradotti nella serie in scene di botta e risposta come in una partita a scacchi. Ad esempio, come non ricordare nella prima stagione i dialoghi tra la Regina e Winston Churchill interpretato da un’impressionante John Lithgow.

A cavallo tra riferimenti storici ed espediente letterario, dal teatro si passa alla saga e dallo spunto narrativo si arriva all’ideazione di sei stagioni da dieci episodi ciascuna.
Molto più che una soap opera sull’amatissima Famiglia Reale, il successo di “The Crown” traspare dalla ricerca meticolosa della messa in scena. La pellicola, tutta avvolta da quel “fumo di Londra” un po’ “foggy”, crea un bordone di sottofondo verosimile e immersivo. Le scene ambientate a Buckingham Palace mixano le riprese di Lancaster House, Wrotham Park e Wilton House con la cura delle ricostruzioni del set in studio.
Nelle fattezze degli abiti riprodotti fedelmente dalla costumista Michele Clapton (la stessa di “Game of Thrones”) seguiamo la moda del tempo in un susseguirsi di capi unici. Dai sontuosi abiti cerimoniali di incoronazione e dei vestiti da sposa, dai gioielli e agli abiti da sera si passa alle gonne sotto al ginocchio e agli ornamenti dei cappelli reali.

Picture shows: Princess Margaret (HELENA BONHAM CARTER)

Per un breve riassunto, abbiamo visto l’ascesa al trono di Elisabetta II, le nozze con Filippo il Duca di Edimburgo e le difficili politiche matrimoniali  della sorella Margaret ma, sopra ogni cosa, i viaggi nel Commonwealth e i doveri della monarchia nel clima del dopoguerra.

Da poco è uscita la quarta stagione che vede al centro le vicende dal 1977 fino al 1990, forse la più attesa (e più pericolosa) per la vicinanza della memoria storica.
Si parla degli anni Ottanta, della disoccupazione e della svalutazione della sterlina, della lotta di classe e degli attacchi terroristici dell’IRA.
Un decennio dalle forti vicende politiche che ha travolto anche la Corona con il matrimonio tormentato tra Carlo (Josh O’Connor) e Diana lasciando all’immaginazione dello spettatore i successivi fatti di cronaca.

La storia di Lady Diana è una delle tante vicende che si intessono in questa quarta stagione che sembra voler delineare diverse sfaccettature di una grande tematica: l’empowerment femminile e i ritratti delle donne al potere. Le protagoniste sono loro: la Regina, Margaret Thatcher e Lady Diana, insieme alla Principessa Anna e alla Principessa Margaret.

Ben presto emerge come tutte abbiano una doppia identità e siano combattute tra politica e famiglia, tra sfera personale e dovere nei confronti del proprio ruolo e come spesso debbano fare i conti con i pregiudizi della società.

PICTURE SHOWS: Queen Elizabeth II (OLIVIA COLMAN). Filming Location: Knebworth

A riconfermarsi come protagonista sempre lei, la Regina, la monarca che è allo stesso tempo donna, madre e sorella. Ma a vincere deve essere sempre la Corona; così come viene spesso ripetuto, «The Crown must always win». Se nelle prime due stagioni Caire Foy si è calata nei panni di una giovanissima Elisabetta che ha dovuto farsi strada in un ruolo che «tutti credono di poter svolgere meglio di me», dalla terza stagione la parte viene passato a Olivia Colman in veste di una Regina più matura che calza alla perfezione il ruolo di regnante. Tra impulso e dovere, ha imparato a convivere con la proprie conflittualità interiori al costo di sembrare sempre più distaccata dal susseguirsi delle vicende umane.

The Crown S4. Picture shows: Prince Charles (JOSH O CONNOR) and Princess Margaret (HELENA BONHAM CARTER). Filming Location: Antlanterra, Spain

Con l’intenzione di sostituire gli interpreti ogni due stagioni, il testimone passa anche per il Principe Filippo (da Matt Smith a Tobias Menzies) e per la Principessa Margaret interpretata da Vanessa Kirby seguita da Helena Bonham Carter. Dal carattere affascinante e disinibito, la secondogenita Margaret si è sempre sentita messa in disparte e vorrebbe emerge alla luce dei riflettori adempiendo ai ruoli monarchici. Dopo la mancata approvazione del matrimonio con il colonnello Peter Townsend (Ben Miles) e l’unione con Antony Armstrong-Jones (Matthew Goode), la figura di Margaret rappresenta il sacrificio di vivere nell’ombra della Corona. Come espediente letterario, dalle parole di Margaret  viene considerato come spesso la Monarchia non possa coesistere con il vero amore, partendo dalla sua esperienza personale per dar voce alla delicata questione del matrimonio tra Carlo e Diana.

The Crown S4. Picture shows: Camilla Parker Bowles (EMERALD FENNELL). Filming Location: Australia House, Aldwych

Impressionante è la somiglianza di Emma Corrin nel ruolo di Diana Spencer che si cala tra aspettative e realtà, sogno e incubo di un matrimonio minacciato dalla presenza di Camilla Parker-Bowles (Emerald Fennell). Al di là dell’icona, Lady D. emerge come figura complessa, fragile e allo stesso tempo sempre in cerca di un palco su cui esibirsi. Sensibile e ribelle, si adatta difficilmente alle regole e allo spirito di sacrificio che a ogni membro della Famiglia Reale è richiesto nel servire la Corona.

The Crown S4. Picture shows: Diana Princess of Wales (EMMA CORRIN). Filming Location: Military Hostel Front, Malaga

Altra indiscutibile protagonista della nuova stagione è Margaret Thatcher interpretata da Gillian Anderson la cui fedeltà al personaggio merita un ascolto in lingua originale.
Prima donna inglese a ricoprire il ruolo di Primo Ministro con “l’unica vera passione” per la politica, è a capo del Partito Conservatore e conduce la guerra delle Falkland portando inevitabili tensioni all’interno del Commonwealth. Una delle questioni più controverse che porterà a uno scontro di divergenze con la stessa Regina. Il dibattito tra le due donne è stato al centro di uno scandalo politico, tuttavia prevarrà il rispetto reciproco e il comune senso del dovere per la Nazione.
Dall’ascesa alla caduta del Primo Ministro, l’ultima puntata è dedicata alla “Lady di ferro” e alla composta disfatta.

The Crown S4. Picture shows: Denis Thatcher (STEPHEN BOXER) and Margaret Thatcher (GILLIAN ANDERSON). Filming Location: Rothiemurchus, Scotland

La fine di ogni mandato di Primo Ministro sottolinea, per contrappasso, la stabilità della Corona. Al di là  dei periodi di crisi e delle guerre, la storia del Novecento viene raccontata con senso di continuità attraverso gli occhi della Famiglia Reale.
Forse è questo il senso più profondo della serie, così come sembra suggerire la sigla stessa: forgiata nell’oro la protagonista è lei, la Corona, strumento del sacro volere.

The Crown” non è solo la storia di Elisabetta II ma della stessa Corona concessa per misterioso “diritto divino” attraverso i secoli.
Alla fine, è proprio il caso di dirlo: God Save the Queen.

Lascia un commento