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Luca Guadagnino dalla regia all’interior design

di Eleonora Attolico

Uno spazio piccolo, elegante e minimale. In piazza San Lorenzo in Lucina 28, a Roma, è stato da poco inaugurato Aesop, uno store di cosmetici australiani per viso, capelli e corpo. Fondata nel 1987, la marca è famosa nel mondo per i prodotti naturali. Sono realizzati con ingredienti di origine botanica e oli essenziali. Non hanno profumazioni aggiunte. A firmare il progetto è lo studio di Luca Guadagnino. Non tutti sanno, infatti, che il regista cinematografico di Chiamami con il tuo nome e Suspiria è anche un interior designer. Il gusto per l’arredamento si intuiva già, nel 2009, quando girò Io sono l’Amore nella splendida Villa Necchi Campiglio a Milano, in via Mozart.

Luca Guadagnino davanti al negozio di San Lorenzo in Lucina

Il primo a credere in lui come decoratore è stato il fondatore di Yoox, Federico Marchetti, che, insieme alla compagna Kerry Olsen, gli ha affidato la Filanda, un antico mulino sul lago di Como in tandem con l’architetto Giulio Ghirardi. È la prima volta però che il regista si cimenta con il retail, una richiesta che è venuta proprio dal fondatore di Aesop, Dennis Paphitis. Per la boutique romana è partito da una fonte di ispirazione limitrofa: la Basilica di San Lorenzo in Lucina. Risale al V secolo, ed era nata come Domus ecclesiae, una casa adibita a luogo di preghiera e rifugio. Da qui l’utilizzo di materiali come il marmo e tre tipi diversi di travertino, usati per il pavimento a rombi, un po’ come si può notare anche al Pantheon, distante appena seicento metri. Il soffitto del negozio, invece, è realizzato con una serie di fasci di paglia saggina, come nei casali dell’Agro Pontino. A questi elementi si contrappone il legno laccato crema per le mensole in un continuo rimando tra la Città Eterna e la campagna, purtroppo entrambe non conservate come si vorrebbe.

Negozio di Roma in piazza San Lorenzo in Lucina

Guadagnino non perde di vista le sue fonti di ispirazione artistiche. In particolare il cinema di Pier Paolo Pasolini e cita, per la realizzazione dell’Aesop, le atmosfere dell’Edipo Re. Per la verità il film fu girato in Marocco, a Bologna e nel Lodigiano, ma ad interpretarlo furono due romani DOC, Silvana Mangano e Franco Citti. In quanto ai tocchi di smalto nero che si notano in boutique, sono un omaggio alla montatura degli occhiali di PPP. Guadagnino, per parte sua, è nato a Palermo nel 1971 da padre di Canicattì e madre algerina. Ha vissuto in Etiopia da bambino per poi tornare a Palermo, studiava al liceo Galilei. Non dimentica però la Roma della sua esperienza universitaria. Ha infatti una laurea alla Sapienza in Storia e critica del cinema. Ora vive a Crema in un palazzo antico, insieme al regista Ferdinando Cito Filomarino, il cui film Antonia è stato prodotto dallo stesso Guadagnino. La città di Crema, dopo il successo di Chiamami col tuo nome, girato in una villa della zona, è diventata meta turistica internazionale come ha raccontato Beppe Severgnini nella sua rubrica Italians. È notizia di questi giorni che il regista sarebbe intenzionato a lasciare la cittadina perché non ci si trova più bene.

Tornando allo store Aesop, da notare anche il maxi lampadario di Murano color ocra che illumina i prodotti Aesop. È fatto a mano, in vetro curvato, da un modello degli anni Cinquanta. I lavandini posizionati ai due lati della boutique, consentono di provare, per esempio, il detergente per la mani Resurrection. È composto da scorza di mandarino, foglia di rosmarino e cedro dell’Atlante. Lascia la pelle morbidissima. Lo abbiamo provato. Da notare anche il Rind, un balsamo agli agrumi per il corpo. I prodotti hanno prezzi di fascia medio alta, la forbice va dai 23 ai 100 euro. Il packaging è essenziale e chic. Le boccette sono di vetro ambrato per proteggere il contenuto dai raggi solari e, una volta acquistato il prodotto, viene messo in un sacchetto di cotone grezzo. Ci si sente in un film di Guadagnino, per l’appunto. Estetica e qualità.

Luca Guadagnino con lo staff di Aesop a Roma

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