Domani è un altro giorno: il punto di vista dello spettatore

di Micaela Solbiati

Film capolavoro di Simone Spada su una vera amicizia tra uomini, in una Roma meravigliosa di scorci di luci ed ombre, con un cane che ti fa subito innamorare, che di nome fa Pato.

È il remake del film spagnolo Truman, e io ho trovato l’interpretazione di Marco Giallini e Valerio Mastandrea impeccabile. Ho visto questo film appena uscito il 1 marzo con un giovane ragazzo filippino, Richard, che lavora alla rivista per la parte tecnica, a cui “Domani è un altro giorno” è piaciuto tantissimo e che ha capito le dinamiche di Pato meglio di me!
“Domani è un altro giorno” è un addio di Tommaso (Mastandrea) al grande amico Giuliano (Marco Giallini), malato. Si rincontrano a Roma per 4 giorni, con un blitz, e si vede che sono grandi amici anche nella vita per l’intesa che hanno. Si ride anche, forse è meglio dire che si sorride, ma si avverte questo grande momento: finalmente una malattia grave non è demonizzata, isolata, spenta ma al contrario la partecipazione di Valerio Mastandrea al grande amico malato è stupenda. Sono due uomini e un cane favoloso. È molto brava anche Anna Ferzetti.

Pato, con Marco Giallini e Valerio Mastandrea

Marco Giallini in “Domani è un altro giorno” è la persona malata, ha una grande dignità, tutto è una sua scelta, si ha coraggio, davvero coraggio, vorrei averlo io il suo coraggio!

Con la canzone di Noemi aspettata per tutto il film si conclude questo meraviglioso film, da vedere e rivedere.

 

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