LE MOSTRE IN AGENDA: Novembre 2019 – Gennaio 2020

4 Novembre 2019
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di Erika Lacava

AOSTA

MOUNTAINS BY MAGNUM PHOTOGRAPHERS
Forte di Bard
fino al 6 Gennaio 2020
La montagna vista, vissuta e fotografata dai fotografi della celebre Agenzia Magnum Photos fondata nel 1947 da Henri Cartier Bresson, Robert Capa, David Seymour e George Rodger, icone della fotografia internazionale.

ASTI

MONET E GLI IMPRESSIONISTI IN NORMANDIA
Palazzo Mazzetti
fino al 16 Febbraio 2020
Oltre 70 opere di Monet, Corot, Boudin, Renoir, Bonnard con un taglio ben definito: il legame dei pittori con la Normandia.

BOLOGNA

BOTERO
Palazzo Parravicini
fino al 12 Gennaio 2020
50 opere tra disegni a tecnica mista e acquerelli a colori su tela, per personaggi legati alla tauromachia e al circo, silenti ed equilibrate nature morte, delicati nudi, personalità religiose, individui colti nella propria quotidianità.

CUNEO

GIUSEPPE PENONE: INCIDENZE DEL VUOTO
Complesso monumentale di San Francesco
fino al 2 Febbraio 2020
Concepita come un progetto espositivo condiviso tra le due istituzioni nel Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo e nel giardino del Castello di Rivoli, la mostra presenta il cuore della ricerca dell’artista Giuseppe Penone. Una riflessione sulla dualità tra vuoto e pieno come parti costitutive e materiali del suo lavoro artistico, attraverso una precisa selezione di opere che mettono in relazione le due sedi, in un sofisticato gioco di giustapposizioni e rimandi.

FAENZA

Picasso. La sfida della ceramica
MIC- Museo Internazionale della ceramica
fino al 12 aprile 2020
La mostra prevede il prestito eccezionale di 60 pezzi unici provenienti dalle collezioni del Musée Picasso di Parigi. Un nucleo di inestimabile valore che affronta tutto il percorso e il pensiero creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla.

FIRENZE

NATALIA GONCHAROVA
Palazzo Strozzi
fino al 12 Gennaio 2020
30 opere per l’artista anticonformista più volte accusata e processata in Russia nel primo decennio del Novecento per offesa alla morale e pornografia, e tornata a essere censurata proprio nei mesi scorsi dal social network Instagram per un nudo.

FORLÌ

Cibo di Steve McCurry
Musei San Domenico
fino al 6 Gennaio 2020
Un’esposizione inedita con 80 scatti del fotografo americano quattro volte vincitore del World Press Photo. Una sorta di racconto per immagini sul cibo come elemento universale eppure diverso da Paese a Paese e ponte di conoscenza tra i popoli.

GENOVA

ANNI VENTI IN ITALIA. L’ETÀ DELL’INCERTEZZA
Palazzo Ducale
fino al 1 Marzo 2020
Carrà, Casorati, De Chirico, Martini, Severini, Sironi, Depero, Prampolini, Wildt. Un viaggio di indagine attraverso le arti plastiche e pittoriche per interpretare gli anni Venti del secolo scorso, momento crucial per il crollo delle certezze e dell’ottimismo e premonitore della crisi mondiale del decennio successivo.

MATERA

SALVADOR DALÍ – LA PERSISTENZA DEGLI OPPOSTI
Complesso rupestre dei Sassi di Matera
IN CHIUSURA: fino al 30 novembre 2019
Oltre 200 opere di cui cinque monumentali distribuite sul territorio di Matera, nominata quest’anno Capitale europea della cultura, esposte tra i Sassi del complesso rupestre e nelle chiese di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù. Un viaggio tematico che indaga all’interno della psicologia e dell’ispirazione artistica di Dalí. Un percorso museale incastonato nella cornice storico millenaria dei Sassi di Matera.

MILANO

CESARE VIEL – PIÙ NESSUNO DA NESSUNA PARTE
Pac Padiglione d’Arte Contemporanea
fino al 1 Dicembre 2019
Anche quest’anno la mostra d’autunno del Pac è dedicata a un artista italiano in occasione della Giornata Nazionale del Contemporaneo promossa da AMACI. É la volta di Cesare Viel e della sua pratica performativa dell’artista centrata sul connubio tra rappresentazione visiva e verbale.

THE TWIN BOTTLES: MESSAGE IN A BOTTLE
Triennale di Milano
fino a 15 Dicembre 2019
Nel parco della Triennale le due grandi sculture metalliche di Helidon Xhixha e del fotografo Giacomo “Jack” Braglia, l’una in acciaio e l’altra in fotografia 3D, esposte sul Canal Grande a Venezia la scorsa estate.

MARINA ABRAMOVIĆ – ESTASI
Pinacoteca Ambrosiana
fino al 31 Dicembre 2019
Marina Abramović in relazione con  Santa Teresa d’Avila nel complesso della Pinacoteca Ambrosiana, all’interno della Cripta di San Sepolcro, con il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese”.

Giorgio De Chirico
Palazzo Reale
fino al 19 gennaio 2020
La mostra di carattere antologico racconta l’evoluzione artistica di Giorgio de Chirico attraverso le sue tele più significative.

ARTE E COLLEZIONISMO TRA EUROPA E GIAPPONE
Mudec
fino al 2 Febbraio 2020
In mostra oltre 170 opere tra dipinti, stampe, oggetti d’arredo, sculture e oggetti di arte applicata, provenienti da importanti musei italiani e europei e da collezionisti privati per delineare lo sviluppo di quel gusto orientato verso il Giappone che pervase la cultura artistica occidentale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

DE PISIS
Museo del Novecento
fino al 1 Marzo 2020
Un’ampia retrospettiva all’artista ferrarese Filippo de Pisis. Oltre novanta dipinti tra i più “lirici” della sua produzione tra vedute urbane, nature morte e fantasie marine.

GUGGENHEIM. LA COLLEZIONE THANNHAUSER, DA VAN GOGH A PICASSOALAZZO REALE
fino al 1 Marzo 2020
In mostra la collezione di Justin K. Thannhauser, donata nel 1963 al Guggenheim di New York e per la prima volta in Europa: cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento, tra cui Cézanne, Renoir, Degas, Gauguin, Manet, Monet, van Gogh e un nucleo importante di opere di Picasso.

ELLIOTT ERWITT. FAMILY
Mudec
fino al 15 Marzo 2020
Una serie di fotografie selezionate da Elliott Erwitt per il Mudec riguardo il concetto di famiglia, che ha accompagnato la nascita della fotografia fin dai suoi esordi un racconto privato e personale degli eventi che ne segnavano le tappe: i ritratti degli avi, le nascite, i matrimoni, le ricorrenze, tutto condensato negli album di famiglia.

NAPOLI

Joan Mirò. Il linguaggio dei segni
PAN | Palazzo delle Arti di Napoli
fino al 23 Febbraio 2020
Ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, per ripercorrere la carriera di Mirò fin dall’esplorazione del linguaggio dei segni degli anni Venti con opere composte da elementi e materiali vari come sacchi di iuta o vassoi.

PAVIA

HOKUSAI, HIROSHIGE, UTAMARO. CAPOLAVORI DELL’ARTE GIAPPONESE
Scuderie del Castello Visconteo
fino al 9 Febbraio 2020
Una mostra per mettere a confronto le stampe giapponesi di autori quali Hokusai, Hiroshige e Utamaro con la profonda influenza che ebbero sulla storia dell’arte europea, in particolare sui lavori di Manet, Toulouse Lautrec, Bonnard, Gauguin, Pissarro.

ROMA

MARIA LAI – TENENDO PER MANO IL SOLE
MAXXI
fino al 12 Gennaio 2020
In occasione del centenario della nascita, il MAXXI dedica una grande mostra a Maria Lai (1919-2013), tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea in anticipo sulle ricerche di arte relazionale: un linguaggio capace di coniugare sensibilità, tradizioni locali e codici globali. Riscoperta solo recentemente dalla critica, i suoi lavori sono stati esposti l’anno scorso a Documenta 14 e alla Biennale di Venezia 2017.

JAN FABRE. THE RHYTHM OF THE BRAIN
Palazzo Merulana
fino al 9 Febbraio 2020
A cura di Achille Bonito Oliva e Melania Rossi, in esposizione oltre trenta opere dell’artista belga, tra sculture in bronzo e cera, disegni. Parte della mostra sarà in dialogo con la collezione permanente e il suo percorso espositivo, mentre l’altra riguarda il tema del cervello e del rapporto tra arte e scienza.

Bacon, Freud, La scuola di Londra
Chiostro del Bramante
fino al 23 febbraio 2020
Bacon e Freud insieme per la prima volta in Italia. Organizzata in collaborazione con la Tate di Londra, la mostra raggruppa artisti della “Scuola di Londra” nati tra l’inizio del Novecento e gli anni Trenta, includendo Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego.

DELLA MATERIA SPIRITUALE DELL’ARTE
MAXXI
fino al 22 Marzo 2020
Le opere di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Jimmie Durham, Haris Epaminonda, Kimsooja, Shirin Neshat, Yoko Ono, Tomás Saraceno, Sean Scully e altri,  ripensate appositamente per gli spazi del MAXXI, sono esposte a fianco di reperti archeologici etruschi, romani e di produzione laziale.

GIO PONTI. AMARE L’ARCHITETTURA
MAXXI
IN APERTURA: dal 27 Novembre 2019 – 13 Aprile 2020
A quarant’anni dalla sua scomparsa, il MAXXI gli dedica una grande retrospettiva che ne studia e comunica la poliedrica attività, a partire proprio dal racconto della sua architettura, tra materiali d’archivio, fotografie, modellini.

TORINO

PITTURA SPAZIO SCULTURA. OPERE DI ARTISTI ITALIANI TRA GLI ANNI ’60 E ’80
GAM
fino a fine 2020
Nei sotterranei della Galleria d’arte moderna di Torino, in mostra un riallestimento delle collezioni a opera della curatrice Elena Volpato, che individua nuove connessioni tra i maestri dell’arte povera (Merz, Fabro, Calzolari, Paolini, Boetti) e pittori dell’area analitica (Griffa, Gastini, Olivieri).

ART NOUVEAU. IL TRIONFO DELLA BELLEZZA
Reggia di Venaria
fino al 26 Gennaio 2020
Architettura, pittura, arredamento, scultura, musica sono invasi da rimandi alla natura, al mondo vegetale e a un’immagine nuova della figura femminle, rappresentata in  manifesti, dipinti, mobili, ceramiche.

DAVID LACHAPELLE – ATTI DIVINI
Citroniera delle Scuderie Juvarriane
fino al 6 Gennaio 2020
70 opere di grandi e grandissimi formati, le più significative dei vari periodi della carriera dell’artista, per una grande monografica di uno dei più noti fotografi e registi contemporanei a livello mondiale

VENEZIA

EMILIO ISGRÒ
Fondazione Giorgio Cini
IN CHIUSURA: fino al 24 Novembre 2019
Una ricca esposizione che si dipana dalle prime cancellature di libri, datate 1964, e continua con le poesie visuali su tele emulsionate e le Storie rosse, per arrivare agli imponenti e articolati testi cancellati nei volumi storici de L’Enciclopedia Treccani, 1970, fino a quelli etnici dei Codici ottomani, 2010. Mostra a cura di Germano Celant.

DA TIZIANO A RUBENS. CAPOLAVORI DA ANVERSA E DA ALTRE COLLEZIONI FIAMMINGHE
Palazzo Ducale
fino al 1 marzo 2020
Tra i capolavori di Tiziano, Rubens e van Dyck, la mostra porta in Italia anche la pala d’altare proveniente dall’ex Chiesa di San Geminiano, definito dalla stampa internazionale “il Tintoretto di David Bowie”, appartenuto al cantante fino alla vendita in asta del 2017.

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