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Marco Filiberti Parsifal

Marco Filiberti, alle Sorgenti della Bellezza

da un’idea di Micaela Solbiati e Noemi Stucchi, si ringrazia Marco Filiberti

Dal 17 febbraio al 23 marzo al Teatro degli Astrusi (Montalcino, Siena) si terrà la mostra: Marco Filiberti: Alle Sorgenti delle Bellezza, un incontro a più riprese per conoscere meglio il lavoro teatrale, cinematografico e letterario del regista, attore e drammaturgo Marco Filiberti, con un focus particolare sulla sua ultima opera cinematografica del 2021, Parsifal.
In fondo al testo, rimandiamo al comunicato stampa ufficiale e al flyer con i diversi appuntamenti in calendario.

il Maestro Marco Filiberti (foto di M. Vinci)

Citando il comunicato stampa, in mostra troveremo diversi elementi come “un ricco corredo di fotografie di scena, costumi, manifesti, documenti audiovisivi, elementi scenografici e studi preparatori”. Un vernissage, quello del 17 febbraio, che diventa una possibilità di incontro con il regista (con la presenza, in qualità di relatori e moderatori, di Giovanni Bogani e di Enrico Falaschi, rispettivamente giornalista e critico cinematografico, e direttore artistico del Teatrino dei Fondi e dei Teatri di Montalcino). A conclusione della giornata la proiezione del documentario di Dario Pachino e Federico Livi Precedo lAurora – il Parsifal di Marco Filiberti (2023) e, mercoledì 21 febbraio alle 21.00, una proiezione del film Parsifal, sempre al Teatro degli Astrusi, il 21 febbraio.
Tra gli attori del film, citiamo Matteo Munari, Diletta Masetti, Giovanni De Giorgi, Luca Tanganelli, Elena Crucianelli, Zoe Zolferino e lo stesso Marco Filiberti nel ruolo Di Amfortas.

Marco Filiberti in Parsifal

M. Filiberti nel ruolo di Amfortas nel film PARSIFAL (foto di F. Cassaro)

In attesa di questa iniziativa, abbiamo trovato l’opera filmica Parsifal di Marco Filiberti disponibile a noleggio su Amazon Prime.

Con un effetto volutamente straniante e un’impostazione che fonde mirabilmente impianti teatrali e sintassi cinematografica, il Parsifal di Marco Filiberti non è una trasposizione dell’opera di Wagner. È un’immersione profonda, in cui il tempo diacronico è sostituito da una visione sinestetica dei fatti narrati, in un mito dell’epica cristiana che diviene figura di una proposta salvifica per la nostra contemporaneità, creando una connessione unica nel suo genere che è stata valutata alla unanimità dalla critica internazionale “un’esperienza artistica e cinematografica senza precedenti” (Taxidriver).

un momento del film PARSIFAL (foto di F. Cassaro)

Così come suggerito dal regista in alcune interviste, agli spettatori viene chiesto un approccio diverso rispetto alla normale fruizione di un film per poter attraversare un altro tipo di esperienza inverata in un flusso narrativo di immagini e suoni di potenza e qualità sorprendenti.

Parsifal ha vinto tutti i festival ai quali ha preso parte, tra i quali il prestigioso Flickers’ Rhode Island Film Festival. Come case studies e oggetto di studio, al Parsifal di Marco Filiberti sono state dedicate diverse pubblicazioni come Il Mio Parsifal– Inveramento di un mito, edito da Titivillus, Il flusso graalico. La drammaturgia musicale dellopera cinematografica Parsifal di Marco Filiberti edito da Zecchini e Il Mistero Luminoso – il Parsifal di Marco Filiberti edito da De Luca Edizioni d’Arte.

Marco Filiberti

un collage delle produzioni di Marco Filiberti

C’era una volta il Parsifal di Richard Wagner. Ancora prima, la figura di Parzival esisteva nei racconti del XII secolo di Chrétien de Troyes. Cavaliere della Tavola Rotonda e difensore del Sacro Graal, l’immagine eroica di Parsifal resterà negli anni al centro di diverse rappresentazioni rimanendo impressa nell’immaginario collettivo, fino ad arrivare all’attuale, originalissima riproposta filibertiana. Quello di Parsifal è un viaggio di formazione. Come Cavaliere del Sacro Graal, il protagonista dovrà dimostrare di esserne degno. All’inizio non sa ancora chi è realmente e sembra essere quel “puro folle” su cui ricade una profezia di salvezza, ma attraversando tentazioni e gli impulsi del desiderio, acquisirà la piena consapevolezza di sé.

Paarsifal

una scena di Parsifal (foto di F. Cassaro)

Il Graal, oggetto di tensione escatologica e di ricerca per molti personaggi nell’opera, nell’opera di Filiberti si invera nel corpo stesso dei protagonisti, annullando il linguaggio dei simboli e connettendo come mai prima d’ora una forte tensione erotica a quella spirituale. Non un’antitesi, ma un’unione tra ciò che è carnale e ciò che è spirituale, la ricerca di una Unità priva di laceranti separazioni.

Marco Filiberti

il bordello del film PARSIFAL (foto di F. Cassaro)

Tra i protagonisti c’è Kundry, una donna affascinante e misteriosa che sembra essere l’unica a conoscere i segreti del giovane Parsifal, qui rappresentata come maîtresse di un bordello degli anni ’30, e il Re Amfortas (interpretato dallo stesso Marco Filiberti), personaggio tormentato da una ferita che tende a non rimarginare e dal senso di responsabilità per il collasso del mondo.

Raccontando di un mito dell’epica cristiana, oggi il Parsifal di Marco Filiberti può essere interpretato come la volontà di un risveglio, la proposta di una strada alternativa a quelle imposte dal Sistema-Mondo (come lo chiama Filiberti). Con il suo Parsifal, Marco Filiberti si immerge nel misticismo della storia per renderla ancora una volta attuale continuando indefessamente a vivificarla, come un Cavaliere dell’Ordine, per non smarrire il “sacro” del mondo.

Alle Sorgenti della Bellezza – Comunicato stampa

Alle Sorgenti della Bellezza – Flyer e programma

Intervista a Marco Filiberti

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